Olio di Oliva italiano solo olive nostrane spremute a freddo

Frantoio di Tobia azienda produttrice di olio di oliva italiano di alta qualità


In Europa e nel mondo l'Italia è il secondo produttore, dopo la Spagna, di olio di oliva con una produzione nazionale media di  464 000 tonnellate. In Italia l'olivo è diffuso su circa un milione di ettari in coltura principale e su di una superficie di poco inferiore in coltura secondaria.

L'olio di oliva è utilizzato soprattutto in cucina, principalmente nelle varietà extravergine e vergine, per condire insalate, insaporire vari alimenti come bruschette e zuppe o per la conservazione di  verdure in barattolo.  Inoltre, grazie al suo punto di fumo abbastanza elevato (200 ° C),  che è superiore del punto di fumo ideale per le fritture (160 °C), l'olio di oliva si presta ad essere utilizzato come olio per friggere ad alta temperatura e per lungo tempo, soprattutto se confrontato ad altri oli di semi, o con il burro, i quali, se riscaldati alle stesse temperature, rilasciano invece sostanze tossiche.  L'uso di olio di oliva per le fritture domestiche è consigliato anche per la ricchezza di acidi grassi monoinsaturi.

L’olio di oliva italiano e anche  uno dei principali componenti della  nostra mondialmente apprezzata e conosciuta dieta mediterranea, in sostituzione degli alimenti contenenti grassi saturi di origine animale.

Con il grande successo riscontrato dalla dieta mediterranea l’olio  di oliva italiano è tornato ad essere uno degli  elementi cardine per una sana alimentazione.